ICONOGRAFIA
Luoghi


presso la quale Pergolesi fu nominato organista soprannumerario dal 1732.
In fondo può vedersi anche la Chiesa di San Luigi di Palazzo, la cui confraternita commissionò a Pergolesi lo Stabat mater. Olio su tela, inizio XVIII sec., da Collezione Intesa San Paolo, Napoli, Galleria di Palazzo Zevallos Stigliano.

In alto può vedersi la collocazione della Cappella Reale.


Napoli, Museo Nazionale di Capodimonte. Sono identificati con Ap il Teatro dei Fiorentini, dove venne presentato Lo frate ‘nnamorato, e con Aq il Teatro San Carlino.
Da: Luigi Marchese, Napoli 1804: i siti reali, la città, i casali nelle piante, Napoli: Electa, 1990.


disegno risalente alla seconda metà del XVII secolo.
In questo teatro furono rappresentati La Salustia,
Il prigionier superbo e l’Adriano in Siria.

dove Pergolesi nel 1734, chiamato dal Duca di Maddaloni,
diresse una nuova versione della propria Messa in fa maggiore.
La didascalia riporta: «Parte del Palazzo Ottoboni, Convento dei Chierici Minori.
Parte del Palazzo Ruspoli». Acquaforte di Giuseppe Vasi (1710-1782).

Da: Giuseppe Radiciotti, Pergolesi, Milano: Fratelli Treves, 1935.

ovvero La morte di San Giuseppe.

Litografia in Domenico Cuciniello, Lorenzo Bianchi, Viaggio pittorico nel Regno delle Due Sicilie, Napoli 1828-33.
